Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2016-2018

Contenuto
Tematica: 

L’attività di realizzazione dei Lavori Pubblici di ogni singolo intervento superiore a €100.000,00 si deve svolgere sulla base di un “programma triennale” e dell’ “elenco annuale”.

Il programma triennale (Art. 217 D.Lgs.vo 50_2016) ha per oggetto i lavori pubblici da eseguire nel triennio e deve indicare:

  • le attività da realizzare, suddivise per tipologia (costruzioni, manutenzioni, completamenti, ecc.) e per categorie, cioè per destinazioni funzionali delle opere e degli interventi da realizzare;
  • le finalità e i risultati attesi;
  • i tempi di attuazione;
  • i costi da sostenere e, in particolare, le risorse disponibili;
  • le localizzazioni degli interventi e la valutazione del loro impatto nel territorio, con riferimento alle problematiche di ordine ambientale, paesistico, urbanistico e territoriale;
  • le priorità: devono essere considerati prioritari i lavori di manutenzione, di recupero del patrimonio esistente, di completamento dei lavori già iniziati, i progetti esecutivi approvati, nonché gli interventi per i quali ricorre le possibilità di finanziamento con capitale privato maggioritario.

L’elenco annuale contiene tutte le opere previste nel 1° anno di riferimento del programma triennale .
L’inclusione di un lavoro nell’elenco annuale è subordinata, per i lavori di importo inferiore a €1.000.000,00, alla preventiva approvazione di uno studio di fattibilità e per lavori di importo pari o superiore a €1.000.000,00 alla preventiva approvazione della progettazione preliminare.
Il programma triennale e l’elenco annuale debbono essere redatti entro il 30 settembre di ogni anno; successivamente vengono adottati dalla Giunta Comunale, entro il 15 ottobre di ogni anno, resi pubblici, prima della loro approvazione, mediante affissione per almeno 60 gg. consecutivi e, quindi, deliberati dal Consiglio Comunale in sede di approvazione del bilancio di previsione.
Gli schemi dei programmi ed i relativi aggiornamenti annuali, successivamente alla loro approvazione, devono essere trasmessi all’Osservatorio Regionale dei Contratti Pubblici e pubblicati sugli appositi siti internet predisposti rispettivamente dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dalle Regioni e dalle Province autonome, competenti territorialmente.